Italia-Montenegro
Fulvia Novellino
03.09.2010
Quando la maggioranza parlamentare ha deciso di sostenere la legge di ratifica dell'Accordo tra il Montenegro e l'Italia sulla costruzione del cavo di interconnessione sottomarina di energia elettrica,  non era rilevante il percorso e la tratta del cavo, da cui però dipende il prezzo finale del collegamento terrestre. La legge  non  specifica quale sia il punto di partenza dal territorio montenegrino e quale la città italiana d'arrivo, da cui l'Italia attingerà energia elettrica dai Balcani Occidentali. L'idea iniziale era Tivat, ma il documento menziona allo stesso tempo anche Kotor. Da ri
31.08.2010 - Vincenzo Andricciola
Stando ai media montenegrini, sono attualmente in corso delle trattative per la vendita della Prva banka, controllata da Aco Djukanovic, ad un gruppo
28.07.2010 - Srebrenka Despotovic
Sono ancora molti i dilemmi legati alla realizzazione del cavo sottomarino che dovrebbe essere costruito tra l'Italia e il Montenegro. Il progetto, co
07.06.2010 - Srebrenka Despotovic
Sarajevo - E' stato presentato venerdì a Sarajevo il programma “SEE.NET 2: una rete trans locale per la cooperazione tra Italia e Sud Est Europa”, la cui finalità è quella favorire il processo di integrazione nell’Unione Europea dei Paesi Balcanici. Un progetto che, stando alla nota riportata dal Comitato di Direzione del programma, ammonta a circa 11 milioni
23.04.2010 - Alketa Alibali
Dalle ore 8.00 del 21 aprile i datori di lavoro possono presentare le domande per i cittadini non comunitari residenti all'estero, entro la quota massima di 80.000 unità. Previste 4.000 unità per lavoro autonomo. La quota riguarda anche lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Repubblica ex Yugoslava di Macedonia, Kosovo, Croazia, e l
22.04.2010 - Osservatorio Italiano
Agentia Balcani intervista Michele Altamura, direttore dell'Osservatorio Italiano, progetto nato nel 2001 dalla Etleboro, organizzazione non governativa della Republika Srpska. Grazie all'Osservatorio Italiano è stato possibile creare l'Agentia Balcani, primo media in lingua romena per i sette paesi dei Balcani Occidentali. "Abbiamo un solo grande obiettivo, la creazione della Tela Ita
12.04.2010 - Srebrenka Despotovic
E' durato più di due ore il dibattito in Parlamento sulla proposta di legge per valorizzazione del mercato dell'energia in Montenegro, accesso da dubbi e contestazioni sulla possibilità di determinare un valore dell'energia idroelettrica e del carbone. Dubbi sul passato, quindi, ma anche sulle future rettifiche delle gare d'appalto, continuando a discutere se i contribuenti mon
31.03.2010 - Fulvia Novellino
Una delegazione di investitori italiani ha confermato il suo interesse alla costruzione di una serie di centrali idroelettriche sul fiume Moraca, nonchè sull'installazione di 180 turbine eoliche. Dopo il massiccio investimento di A2A nella Elektropriveda Crne Gore, la cooperazione energetica tra Italia e Montenegro sembra consolidarsi sempre di più, abbracciando anche il ramo finanzi
12.03.2010 - Srebrenka Despotovic
La Tonino Lamborghini, azienda italiana attiva nel settore dei beni di lusso e progetti retail, si appresta ad entrare da protagonista nel Montenegro, lanciando così il marchio del "Puro Talento Italiano" nell'area balcanica. "Il Montenegro dovrà diventare una base strategica di esportazione, di progettazione e produzione italo-balcanica verso i Paesi confinanti".
15.02.2010 - Vincenzo Andricciola
La politica energetica incerta dell'Italia è ormai oggetto d'esportazione. Nei Balcani occidentali, principale meta degli investimenti italiani in ambito energetico, si stanno concentrando ammirevoli e ambiziosi progetti di emancipazione dalle fonti energetiche derivate da combustibili fossili e di recupero e rimboschimento di aree degradate. Allo stesso tempo si vocifera dell'interessament
12.02.2010 - Fulvia Novellino
Si è tenuto a Verona, il primo appuntamento del 2010 in Italia con i paesi dell'Est Europa, “l'Italy & South Eastern Europe Investment Forum”, che ha visto la partecipazione attiva di Simest, Finest, Ice, Veronafiere, Verona Mercato e Agenzia delle Dogane, nonchè del Ministero dello Sviluppo economico. Hanno preso parte all’evento, con il Ministro Scajola ed il