Economia
Srebrenka Despotovic
04.08.2010
Il Corridoio 11 collegherà Serbia e Montenegro, e la ferroviaria che porta fino a Bar sarà ricostruita. Questo quanto annunciato dal Governo serbo la scorsa settimana, ma molti sono i dubbi degli esperti che dubitano fortemente che questi progetti saranno in qualche modo redditizie. Il primo studio di fattibilità, realizzato dalla società italiana "Italferr" in collaborazione con l'Istituto dei Trasporti di Belgrado, stima che per la ricostruzione della ferrovia Belgrado-Bar saranno necessari circa 340 milioni di euro, ma secondo gli esperti tale cifra no
27.07.2010 - Srebrenka Despotovic
Entro la fine di agosto dovrebbe essere completata la suddivisione dei fondali dell'Adriatico nelle acque montenegrine. Nel mese di settembre, il Mo
05.07.2010 - Srebrenka Despotovic
L'Elektroprivreda Crne Gore e il suo partner di lunga data, la società norvegese NTE, hanno costituito una società congiunta "Zeta
11.06.2010 - Fulvia Novellino
Dal suo crollo, il debito della Repubblica Federale Socialista della Jugoslavia è aumentato di circa cinque volte. Solo la Croazia, Slovenia, Serbia e Bosnia-Erzegovina  hanno un debito di oltre 112 miliardi di euro. Continua così la logica dell'indebitamento, dietro la consulenza del FMI, che non si ferma in questa sua opera di creare la "società del debito".
07.06.2010 - Biljana Vukicevic
Le misure  annunciate dal Governo serbo, per porre rimedio ai ritardi  nella costruzione del Corridoio 10, non hanno  ancora fatto luce sulle responsabilità delle  omissioni amministrative.  Neanche dopo la fondazione della nuova società Koridori Srbije  è noto su quale sarà il destino dei funzionari responsabili e delle persone che dov
02.06.2010 - Srebrenka Despotovic
Si è tenuta ieri in Montenengro la conferenza regionale per lo sviluppo delle infrastrutture nell'area dei Balcani e del Sud Est Europeo, a cura del Ministero dei Trasporti, degli Affari marittimi e delle Telecomunicazioni e della Facoltà di Management nel settore dei Trasporti e delle comunicazioni di Berane. Obiettivo della conferenza, oltre quello di analizzare la situazione attua
27.05.2010 - Srebrenka Despotovic
L'autostrada montenegrina tra Durmani e Matesevo, che sarà costruita dal consorzio greco-israeliano Aktor-HCH al prezzo medio di 23,5 milioni di euro per chilometro, è uno dei progetti meno costosi del suo genere in Europa. Spinto dalle polemiche nate in Montenegro sul prezzo proposto dal consorzio greco-israeliano, ritenuto da alcuni troppo basso per non nascondere la fregatura, Por
29.04.2010 - Srebrenka Despotovic
Il Partito dell'SDP e l'opposizione impediranno ad A2A di impossessarsi di un monopolio. Questa la promessa dei deputati dell'opposizione e di una parte di quelli che sostengono il Governo (Partito Sociale Democratico), che promettono di impedire l'approvazione della legge sul mercato dell'energia, ritenendo che essa va a creare un  monopolio per la distribuzione e produzione, che compor
26.04.2010 - Biljana Vukicevic
I Paesi balcanici, come ogni regione in fase di transazione o che aspira ad entrare all'interno dell'Unione Europea, devono ancora strutturare o consolidare la propria rete infrastrutturale. Dopo lo stanziamento e il finanziamento di miliardi di euro, molti progetti sono ancora alla fase dello studio di fattibilità, mentre molti concessionari hanno fermato i loro lavori, chi per un mot
21.04.2010 - Srebrenka Despotovic
 Il Montenegro entro l’anno riceverà  prestiti e rilascerà  garanzie del valore complessivo di 440,5 milioni di euro,  circa il 14 per cento del prodotto interno lordo. L'importo totale dell’indebitamento del Montenegro con le istituzioni finanziarie internazionali sarà pari a 278.5 milioni di euro, di cui gran parte, 200 milioni, dietro la gara
01.04.2010 - Fulvia Novellino
Alla gara per l'acquisto del 54,05 per cento della società "Terminal container e merci alla rinfusa", entità distinta da Luka Bar, non è stata presentata alcuna offerta. Fallisce così la mia prima tornata del tender di privatizzazione, con la mancata offerta del consorzio serbo che avrebbe dovuto fare il grande colpo, e garantire così alla Serbia uno